Presa a carico del paziente

Visita conoscitiva

Lo scopo è quello di stabilire il tipo e la frequenza degli interventi desiderati.

Raccolta dei dati

Successivamente avviene l’effettiva determinazione del fabbisogno di cura attraverso la raccolta dei dati.

Piano di cura

Infine l’ elaborazione del piano di cura individualizzato per il paziente.

Il paziente prima di tutto

La nostra filosofia di cura si basa essenzialmente su due concetti di nursing elaborati da due infermiere, insegnanti e scrittrici americane: Virginia Henderson e Dorothea Orem.

La teoria di Virginia Henderson evidenzia i 14 bisogni fondamentali dell’essere umano, composti da componenti biologiche, psicologiche, sociologiche e spirituali.

Il pensiero di Dorothea Orem sostiene l’intervento dell’infermiere unicamente nel momento in cui il paziente non è più in grado di gestirsi (teoria del self-care). Sono essenzialmente tre i sistemi d’assistenza: totalmente compensatorio (il curante agisce per soddisfare completamente le necessità del paziente), parzialmente compensatorio (cooperazione tra infermiere e paziente), educativo e di supporto (l’infermiere guida e indirizza la persona ad acquisire abilità e conoscenze).

Lo strumento che ci consente di analizzare, approfondire ed evidenziare i bisogni, i limiti e le risorse dei pazienti, è il RAI-Home care; ci consente di effettuare una valutazione multidimensionale, validata scientificamente e riconosciuta a livello internazionale. La presa a carico del paziente inizia con una prima visita conoscitiva, lo scopo è quello di stabilire il tipo e la frequenza degli interventi desiderati. Successivamente avviene l’effettiva determinazione del fabbisogno di cura attraverso la raccolta dei dati e la conseguente elaborazione del piano di cura individualizzato secondo le teorie infermieristiche di V Henderson e/o L.J. Carpenito